Castello di Bernalda
Il Castello di Bernalda, situato nel comune di Bernalda, si erge maestoso in posizione dominante sulla valle del Basento, orientato verso sud-est. La sua storia risale al IV secolo d.C., quando fu costruito dai Romani per proteggere il Porto Imperiale di Metaponto. Recentemente, studi e scoperte hanno confermato che la struttura originaria era un quadrato di 20 x 20 con una torre a guardia della valle e del mare, successivamente adattata e ampliata nel corso dei secoli.
Il castello attuale è frutto dell'opera di Bernardino de Bernaudo, segretario di re Alfonso II di Napoli, e dei Perez Navarrete, che lo resero quello che è oggi. Nel 1735, il castello ospitò Carlo III di Borbone, che desiderava esplorare i territori del suo regno appena acquisito.
La forma attuale del castello è rettangolare, con tre torri angolari, una delle quali fu distrutta durante l'ampliamento voluto dai Perez Navarrete. Le torri presentano caratteristiche diverse tra loro: una troncoconica di stampo angioino, una cilindrica di origine romana e una quadrata di matrice normanna.
All'interno del castello si trovano cunicoli e tre cisterne, di cui una ancora funzionante, che testimoniano la capacità della struttura di garantire acqua potabile al feudo e alla popolazione. Il sistema di raccolta delle acque interne era parte di una strategia militare volta a preservare l'acqua da possibili contaminazioni.
Il Castello di Bernalda, con la sua storia millenaria e le sue imponenti torri, è un simbolo della forza e della maestosità dell'architettura medievale, che continua a incantare i visitatori con il suo fascino intramontabile.
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Le informazioni presenti potrebbero non riflettere dati reali e sono derivate da dataset pubblici.
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